UHNWI Advisory · Sub-hub

Non-Resident Clients

Advisory integrata per UHNWI internazionali che scelgono l'Italia.

Affianchiamo individui e famiglie internazionali nella valutazione e nell'implementazione del trasferimento di residenza fiscale in Italia. Il lavoro integra assessment di eleggibilità, regime art. 24-bis TUIR, wealth structuring cross-border, real estate, banking/custody e relocation, con coordinamento di advisor abilitati nelle giurisdizioni coinvolte.

Perimetro

A chi si rivolge.

Il sub-hub Non-Resident Clients serve UHNWI non residenti fiscalmente in Italia da almeno 9 dei 10 anni precedenti, che valutano il trasferimento della residenza italiana con pianificazione strutturata preventiva.

Imprenditori internazionali

Fondatori e azionisti di rilievo con business globali e flussi di dividendi esteri che valutano Italia come hub personale.

Post liquidity event

Individui successivi a cessione aziendale o IPO, con patrimonio liquido significativo e flessibilità sulla residenza.

Famiglie espatriate

Italiani all'estero da oltre 10 anni che pianificano il rientro, o famiglie straniere con patrimonio multi-giurisdizionale.

Manager senior globali

Executive con rendite patrimoniali estere significative che valutano Italia come giurisdizione di residenza di lungo periodo.

Focus normativo

Flat tax €300.000.
Il regime italiano per neo-residenti.

Il regime speciale per i neo-residenti introdotto dall'art. 24-bis TUIR e successivamente modificato dalla Legge di Bilancio 2026 prevede un'imposta sostitutiva forfettaria sui redditi esteri con stabilità quindicennale. Gli importi riportati riflettono la normativa in vigore per i trasferimenti di residenza dal 1° gennaio 2026.

Meccanica del regime

  • €300.000 imposta sostitutiva forfettaria annua sui redditi prodotti all'estero (contribuente principale, dal 2026)
  • €50.000 aggiuntivi per ciascun familiare in estensione opzionale
  • 15 anni di durata, non rinnovabile
  • Perimetro: esclusivamente redditi di fonte estera; redditi italiani tassati in via ordinaria
  • Esenzione da IVIE, IVAFE e obblighi di monitoraggio RW per gli asset esteri
  • Possibilità di escludere singole giurisdizioni dal regime (una tantum, irreversibile)

Condizioni di accesso

  • Assenza di residenza fiscale italiana per almeno 9 dei 10 periodi d'imposta precedenti
  • Trasferimento effettivo della residenza ai sensi dell'art. 2 TUIR
  • Interpello preventivo facoltativo all'Agenzia delle Entrate per confermare l'applicabilità
  • Esercizio dell'opzione in dichiarazione dei redditi relativa al primo periodo di residenza
  • Accesso valido per cittadini italiani ed esteri, a parità di requisiti

Break-even di convenienza

  • La convenienza economica dipende da composizione dei redditi esteri, Paesi di provenienza, asset detenuti, familiari inclusi, exit tax, trattati contro le doppie imposizioni e obblighi residui nel Paese di origine.
  • Considerando aliquote IRPEF ordinarie fino al 43% su dividendi esteri di persona fisica, la soglia scende
  • L'esenzione da IVIE/IVAFE (0,4% su immobili esteri + 0,2% su prodotti finanziari) aggiunge beneficio su patrimoni sopra €10M
  • Assenza di obblighi RW riduce significativamente il carico compliance per asset distribuiti su più giurisdizioni

Limiti e avvertenze

  • Non neutralizza i rischi di contestazione della residenza fiscale pregressa nel paese di partenza
  • Alcune giurisdizioni non riconoscono lo status convenzionale in assenza di tassazione ordinaria
  • Richiede pianificazione preventiva su exit tax, trust esistenti, strutture holding
  • Mancato pagamento dell'imposta comporta decadenza immediata senza reintegrazione
  • Obbligo di mantenimento dei requisiti di residenza effettiva per l'intero periodo

Metodo

Quattro fasi, partner-led.

Ogni mandato Non-Resident Clients segue un percorso strutturato, con referente unico senior e coordinamento diretto dei corrispondenti nelle giurisdizioni coinvolte.

01

Assessment preliminare

Analisi di eleggibilità, verifica residenza fiscale pregressa, mappatura del patrimonio per giurisdizione, identificazione rischi di contestazione nel paese di origine.

02

Ruling con l'Agenzia

Coordinamento dell'istanza di interpello preventivo ex art. 24-bis e dell'interlocuzione con l'Agenzia delle Entrate attraverso advisor fiscali abilitati. L'obiettivo è ridurre l'incertezza applicativa, non promettere un esito.

03

Esecuzione

Trasferimento operativo della residenza, setup di conti correnti italiani e strutture holding, riorganizzazione di trust e veicoli esistenti.

04

Compliance continuativa

Assistenza ricorrente su dichiarazioni annuali, mantenimento dei requisiti del regime, reporting al cliente, aggiornamenti normativi.